L’Associazione dei Club del Liceo in Italia è membro dell’Associazione Internazionale dei Club del Liceo. Attraverso l’International Association of Lyceum Clubs, i Lyceum Clubs in Italia hanno legami con i club di molti paesi europei e neozelandesi. I soci possono visitare questi club e incontrare altri membri al Congresso Internazionale triennale e alle visite culturali annuali.

L’affiliazione dà diritto ai membri per:

  • Opportunità di continuare l’apprendimento permanente
  • Partecipazione a gruppi di interesse speciali
  • Vari programmi di lezioni
  • Amicizie generate dalla condivisione di interessi reciproci
  • Opportunità di incontrare soci di altri club e altri paesi
  • Partecipazione a conferenze internazionali e in tutta l’Australia
  • Alloggio sicuro offerto da alcuni club

Ci sono quattro Lyceum Club in Italia:

Firenze

La nascita del Lyceum fiorentino, prima istituzione femminile in Italia, avvenne il 10 febbraio 1908, alla presenza di Constance Smedley, quando un gruppo di signore dette vita a un Comitato promotore, che, di lì a poco, avrebbe organizzato un’assemblea, da cui sarebbe nato il club. Sono le parole della prima presidente, Beatrice Pandolfini dei principi Corsini, che illuminano gli obiettivi del club: “Le porte del Circolo sono largamente aperte… Ma una cosa domandiamo a tutte, ed è di tenere alto il segno dell’attività nostra: qualunque cosa si faccia deve essere fatta assolutamente nel modo migliore possibile“. Lo scopo era quello di “incoraggiare la Donna agli studi o alle opere letterarie, artistiche, scientifiche e umanitarie, coltivando e favorendo l’attività femminile in ciascuno di questi campi intellettuali“.

Al Lyceum, dove, nel 1910,  è stata organizzata la prima mostra Italiana dell’Impressionismo ( https://lyceumclubfirenze.it/onewebmedia/prima_mostra_impressionismo_Lyceum.pdf),  si sono succeduti protagonisti della cultura internazionale: da Pirandello a Ungaretti, da Guglielmo Marconi a Sibilla Aleramo, da Patrick Matthiesen a Simonetta Agnello Hornby, a Nuria Schoenberg Nono, a Maureen Jones. L’attività espositiva al Lyceum ha visto protagonisti, fra gli artisti italiani, Medardo Rosso, Lorenzo Viani, Primo Conti, Felice Carena, Felice Casorati, Carlo Carrà, Ottone Rosai, Giorgio Morandi, Giovanni Colacicchi, fino alle recenti riscoperte della pittura di Elena Salvaneschi, Marisa Mori e Giulio Marchetti; l’attenzione alla contemporaneità e al panorama internazionale ha portato al Lyceum artisti come Paul Cézanne, Claude Monet, Vincent van Gogh, Camille Pissarro, Henri Toulouse-Lautrec, John Singer Sargent, Maurice Denis, Edgar Degas, Paul Gauguin, Henri Matisse, Elizabeth Chaplin, Llewelyn Lloyd, Alfredo Müller, attrici come Marta Abba, Anna e Tatjana Pavlova o Paola Pitagora, personaggi come Bernard Berenson, Carlo Placci, Gustavo Sforni.

Ancora oggi, il Lyceum, con le sue sei Sezioni (Arte, Attività sociali, Letteratura, Musica, Relazioni Internazionali, Scienze e Agricoltura, propone un intenso programma di attività ad accesso libero e gratuito per tutti gli interessati alle sue iniziative e continua a caratterizzarsi per l’alto profilo delle sue manifestazioni culturali, come istituzione in cui convergono molteplici interessi, forte di una prominenza culturale in settori ben individuati.

Il contributo alle conoscenze interdisciplinari è, infatti, storicizzato, come dimostrano le aumentate adesioni e la crescente presenza di frequentatori.

Aspetto innovativo premiante è la fitta rete, realizzata con altre istituzioni cittadine in ambito musicale, letterario, scientifico e la continuità della sua attività, che consente di impostare la programmazione in maniera stabile e duratura, costruttivamente pianificata.

La sua mission è, quindi, il contributo a un processo formativo, rivolto soprattutto alle giovani generazioni, che, partendo da Firenze, raggiunge l’Italia e il Mondo, forte del suo carattere internazionale, a cui mai il Club è venuto meno nei suoi 109 anni di vita.

Formazione ed Educazione, nel senso più pregnante del termine, come esercizio di uno stile di vita e pratica di valori, finalizzati a identificare l’identità di un Gruppo.

Il Lyceum ha sempre cercato, infatti, di improntarsi alla qualità dell’offerta culturale e alla valorizzazione di Firenze, in ambito internazionale, ricevendo, nel 2014, la medaglia della Presidenza della Repubblica Italiana.

In questi ultimi tempi, inoltre, il Lyceum si è particolarmente impegnato nella realizzazione di occasioni educative per i Giovani, a cui ha dedicato iniziative mirate, coinvolgendoli in maniera attiva ed agevolando la loro presenza all’interno delle singole Sezioni.

Concerti, conferenze, presentazioni di libri, visite guidate, dibattiti, cicli di incontri: circa 70 appuntamento all’anno segnano il calendario del Club, che ha sede in Palazzo Adami Lami, sul Lungarno Guicciardini, nel cuore ottocentesco di una Firenze internazionale.

Link al sito: https://lyceumclubfirenze.it/

Link alla storia in Inglese: https://lyceumclubfirenze.it/chi-siamo/history-lyceum-club-firenze.html

genoa m inv

Il club del Lyceum di Genova è stato fondato nel 1921, e sta per celebrare il novantesimo anno della sua fondazione. In questa occasione il Club del Liceo di Genova è stato insignito della medaglia del Presidente della Repubblica Italiana. Ricordiamo l’ex presidente Minnie Alzona, che ha notevolmente aggiunto il prestigio del club organizzando numerose riunioni e includendo un gran numero di consiglieri. Molti soci, come la presidente del club Clara Rubbi e la presidente nazionale Silvana Canevelli, sono essi stessi scrittori, in modo che gli interessi letterari siano prevalenti anche se la sezione filantropica non viene trascurata; ogni anno raccoglie fondi a favore di persone o organizzazioni che hanno bisogno di aiuto. Le attività culturali comprendono presentazioni di libri e tavole rotonde su argomenti sociali, come i maltrattamenti inflitti a donne e bambini, con la presenza di una giustizia di pace e del responsabile dell’Unicef nella nostra Provincia.

Molti incontri sono dedicati alla musica, con concerti vocali e strumentali e conferenze su temi musicali da Paganini ai più grandi interpreti della chanson francese.

Catania

Il Liceo di Catania fu fondato il 28 maggio 1928 da Amalia Pantano, un scoione di una nota famiglia di politici locali (suo zio era stato Ministro dell’Agricoltura, dell’Industria e del Commercio nel Governo sonnino e Ministro del Lavoro Pubblico nei Nitti governo), e il cui fratello Enrico cadde nella prima guerra mondiale e aveva una strada centrale a Catania dedicata al suo nome. Amalia, che ha sposato Paolo Lanzerotti, un architetto che ha costruito molti edifici di Catania”in stile barocco francese”, sempre partecipando all’organizzazione di istituzioni caritatevoli. Il 23 dicembre 1928 Tommaso Martinetti inaugurò il Liceo al Teatro Massimo “Vincenzo Bellini”. Durante la sua presidenza ha invitato molti artisti famosi (Borgese, Ungaretti, Silvio D’Amico, Massimo Bontempelli, Arturo Benedetti Michelangeli, Segovia…). Dopo la sua morte nel 1961, sua figlia Elettra Battaglini divenne presidente. Nel 1996 Concetta Abatelli è stata eletta, nel 2004 Ninfa Ricciardolo e nel 2007 Lina Costa.

Cremona

Il Lyceum Club di Cremona è stato fondato da Jucci Tornaletti nel 1985.

Nel 1988, il BCI si è svolto a Cremona, in occasione dello Statuto nazionale redatto e registrato.

Le numerose attività del Club includono presentazioni di libri, conferenze sull’arte, argomenti d’attualità e storici, visite a musei e mostre, concerti strumentali e vocali.

In collaborazione con l’UNICEF e con le associazioni locali, provinciali, regionali e femminili, forniamo assistenza sociale alle donne maltrattate e ai bambini maltrattati.

Il Club lavora con le autorità locali pubbliche e con i club culturali e femminili di Cremona.

Sede del Club è Palazzo Cattaneo, un palazzo storico nel centro di Cremona, città d’arte.